Daniela Fregosi lavora nel campo della formazione aziendale, è una professionista con partita Iva. Scopre di avere un tumore al seno e insieme scopre di non avere nessun diritto. Scopre che quella che è ormai una condizione sempre più diffusa non solo non darà in futuro nessuna protezione pensionistica, ma non garantitisce nulla nemmeno in casi di malattia grave e invalidante, anzi l'Inps continua a pretendere il versamento dei contributi. Ed è un problema che sembra non avere cittadinanza, nessuna rappresentanza. Daniela ha iniziato a lottare contro la malattia, a praticare la disobbedienza fiscale contro l'Inps e lo stato, a sollecitare la discussione sui diritti e a raccontare la sua storia sul suo blog.
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martedì 11 febbraio 2014
Il diritto di ammalarsi
Daniela Fregosi lavora nel campo della formazione aziendale, è una professionista con partita Iva. Scopre di avere un tumore al seno e insieme scopre di non avere nessun diritto. Scopre che quella che è ormai una condizione sempre più diffusa non solo non darà in futuro nessuna protezione pensionistica, ma non garantitisce nulla nemmeno in casi di malattia grave e invalidante, anzi l'Inps continua a pretendere il versamento dei contributi. Ed è un problema che sembra non avere cittadinanza, nessuna rappresentanza. Daniela ha iniziato a lottare contro la malattia, a praticare la disobbedienza fiscale contro l'Inps e lo stato, a sollecitare la discussione sui diritti e a raccontare la sua storia sul suo blog.
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giovedì 14 marzo 2013
Robert Castel (1933-2013)
C'est avec une grande tristesse que j'ai appris le décès de Robert Castel, grand théoricien de la «désaffiliation» et immense inspirateur de tous ceux qui ont à cœur de se battre contre les exclusions. Penseur de «l'insécurité sociale», Robert Castel aura été de ceux qui ont le mieux su décrire les conséquences d'une nouvelle forme de précarité professionnelle sur la cohésion de notre société. Réformiste convaincu, il en appelait à l'élaboration d'un nouveau compromis social pour replacer au centre de nos préoccupations un fléau social qui, relégué en marge de la société sous la question de «l'exclusion», la frappe pourtant au cœur . Directeur d'étude à l'Ecole des hautes études en sciences sociales, agrégé de philosophie et compagnon de route de Pierre Bourdieu, Robert Castel s'était d'abord fait connaître par son approche critique de la psychiatrie et plus particulièrement la démarche généalogique qu'il développa sur les pas de Michel Foucault. Il s'était ensuite imposé comme l'un des plus fins observateurs du monde du travail, attentif aux transformations de la question sociale et préoccupé par l'effritement de la condition salariale et la précarisation croissante de notre société. Ses travaux, qui témoignent de sa connaissance inégalée du monde du travail, resteront une référence pour tous ceux qui luttent contre les exclusions et se battent pour une cohésion sociale renforcée.
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CASTEL Robert, FOURNIAU Jean-Michel, et LE GOFF Alice
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